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Climate Fiction Days: in programma la lectio magistralis di Sofia Pasotto

Gli appuntamenti sono previsti domani alla Biblioteca San Giorgio e nel Museo dell'Antico Palazzo dei Vescovi

Pistoia, 20 marzo 2025 – Dopo tre giorni di prefestival, domani, venerdì 21 marzo, entrerà nel vivo Climate Fiction Days, il primo evento in Italia dedicato interamente alla letteratura e altre narrazioni sul cambiamento climatico , ideato e diretto da Alessandra Repossi.

Nel pomeriggio, alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia (Auditorium Terzani) si terrà (alle 16.30) la lectio magistralis di Sofia Pasotto . Ambientalista e attivista per il clima, laureata in Studi Internazionali a Trento e con un Master in Climate Change alla Copenhagen University, Sofia Pasotto lavora tra l'Italia e Bruxelles. Nel 2023 ha vinto il premio Ischia “Opening New Ways of Journalism”.

È esperta di cambiamento climatico, ambasciatrice del Patto Europeo per il Clima e consulente del Senato sulle policy dell'ambiente. «Quello che vorrei fare è continuare a imparare più che posso e portare le mie conoscenze a livello politico, occuparmi di policy climatica – afferma Sofia Pasotto - credo che sia fondamentale che al Governo ci siano persone competenti sul tema di cui si occupano, perché conoscere le cause di un certo problema è fondamentale per poi cercare le soluzioni. Vorrei, insomma, avere un impatto a livello governativo. Gli influencer preparano l'audience, poi però le direttive e le leggi si fanno a livello politico: ecco, io vorrei stare in questo secondo gruppo. Il mio sogno sarebbe lavorare nella diplomazia climatica. Ma anche parlare con le persone, anche attraverso i miei video su TikTok, mi piace tantissimo».

Alle 17.15 Lorenzo Guadagnucci, giornalista di Qn, modererà gli interventi di Lorenzo Zaffaroni ( Dipartimento di Sociologia dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca) che presenterà in anteprima nazionale i risultati della ricerca interuniversitaria “ Gli immaginari sociali del futuro attraverso la Climate Fiction ” (Università di Milano-Bicocca, Genova, Pavia), e F abio Deotto , curatore del libro “Come ne usciremo”, fresco di uscita per Bompiani a febbraio 2025. Scrittore, giornalista e traduttore, Deotto scrive articoli e approfondimenti per riviste nazionali e internazionali, concentrandosi in particolare sull'intersezione tra cultura scientifica e umanistica. Attualmente è redattore scientifico per la rivista IlTascabile. Ha pubblicato i romanzi “Condominio R39” (Einaudi 2014) e “Un attimo prima” (Einaudi 2017), e il saggio-reportage “L'altro mondo: la vita in un pianeta che cambia” (Bompiani 2021). «La crisi climatica è un fenomeno così complesso, distribuito e interconnesso che non è possibile inquadrarla in un solo sguardo – dice F abio Deotto - . Ma se è vero che i nostri singoli sguardi sono limitati, è anche vero che la nostra capacità narrativa può aiutarci a superare questi limiti collettivamente. Le storie che raccontano un mondo in crisi sono lenti sovrapponibili che aumentano la nostra profondità di sguardo».

Alle 19, nel Museo dell'Antico Palazzo dei Vescovi di Pistoia (sala Arazzo millefiori), sarà la volta di Helen Moore, principale ecopoeta inglese. Artista socialmente impegnata e scrittrice con sede a Bristol, ha pubblicato tre raccolte di ecopoesia.

«Il Regno Unito è uno dei paesi con il maggior impoverimento della natura, con un uso diffuso di pesticidi che danneggiano gli insetti e la vita del suolo, con ripercussioni anche sugli esseri umani – dichiara Helen Moore -. Credo che anche l'ecopoesia abbia un ruolo importante nel favorire un'identificazione più profonda con il nostro pianeta in continua evoluzione e nell'indicare futuri rigenerativi».

Sempre alle 19 interverrà come ospite Paola Loreto, docente di letteratura americana e traduttrice (Università degli Studi di Milano). Modererà il poeta e scrittore Matteo Pelliti .

«Nel pensiero poetico l'uomo usa l'immaginazione per figurarsi il nonumano - dice Paola Loreto -. E con le parole della poesia getta un ponte tra le specie. Rilega le cose del mondo. La poesia è la natura che prende voce e si esprime dentro di noi».

 

Il Festival andrà avanti fino al 23 marzo con un susseguirsi di eventi. Ricerca' anno in programma ci sono più anteprime nazional i, concerti , mostre e la collaborazione con le scuole del territorio . L'evento è organizzato da Climate Fiction Days, ideato e diretto da Alessandra Repossi, promosso dall'associazione culturale Isole del Sapere , con la partecipazione organizzativa e il sostegno economico del Comune di Pistoia, il contributo di Fondazione Caript, il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, oltre che con la sponsorizzazione di Atelier Dimensione Verde e Far.com.

Programma del 22 e 23 marzo

Sabato 22 marzo (ore 11), alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia (Auditorium Terzani), ecco un incontro sulle “Pagine d'autore”, moderato dalla giornalista Linda Meoni, a cui prenderanno parte Antonio Moresco e Marina Milani. Alle 12 sarà il momento di Universo comics, moderato da Francesca Riccioni, fisica e autrice. Interverranno gli autori Roberto Grossi, Barbara Borlini, Francesco Memo e Marco Taddei, sceneggiatore ed esperto di narrazioni. Sempre sabato 22, alle 10.30, spazio ai più piccoli: nell'Area Gialla e Giardino Volante di Pistoia, ecco il laboratorio per i bimbi dai 5 ai 10 anni con Susanna Stigler , scenografa, fotografa e visual artist; dedicato invece ai ragazzi dagli 11 anni l'appuntamento alla Biblioteca San Giorgio (zona Holden) con un laboratorio di lettura ad alta voce con David Bargiacchi e la presentazione del libro “Animali in viaggio” con Claudia Fachinetti , giornalista specializzata in comunicazione “verde”.

Alle 16.15 Alice Franchi con “Sesto grado”, podcast sul cambiamento climatico (TvL); alle 16.45, in s ala Puccini Gatteschi, interverrà Giusi Quarenghi , autrice di libri per bambini e ragazzi, in dialogo con Manuela Trinci , psicoterapeuta, saggista e studiosa di letteratura per l'infanzia . Alle 17.30 Elisa Palazzi con “Come sta la terra?” e Federico Taddia con “Bello mondo”. La giornata si concluderà a Palazzo Fabroni (sala Parmiggiani), alle 20.45, con un concerto acustico di Finaz (Bandabardò). 

Per l'ultimo dato in programma, domenica 23 marzo , a metà mattinata (s ala Puccini Gatteschi, ore 11-13 ), riflettori puntati sulla traduzione, con una serie d'interventi moderati da Nausikaa Angelotti e Daniela Marina Rossi , della direzione operativa del Babel festival. Parteciperanno Elena Cappellini con la sua traduzione di “Humus” di Gaspard Koenig; Anna Rusconi (traduttrice); Lia Iovenitti , traduttrice letteraria del premio Nobel 2024 Han Kang, che in questa occasione presenterà la sua traduzione di “The disaster Tourist ” di Yun Ko-eun (presente in collegamento video). Anche Ilaria Benini, editor di Add, sarà presente in collegamento video. Partecipano infine all'incontro le traduttrici Benedetta Ori e Deborah Confortini .

 

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